Il Parco delle Serre presente a Bivongi al Festival del Vino 2026 – Salone dell’Enoturismo

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L’Ente Parco naturale regionale delle Serre, rappresentato dal commissario Francesco Costantino, ha partecipato alla due giorni svoltasi il 24 e 25 ottobre 2026 a Bivongi per la prima edizione del Festival del Vino – Salone dell’Enoturismo, un appuntamento che ha messo in grande risalto la cultura del vino, le eccellenze enogastronomiche a 360 gradi e la valorizzazione dei territori.

L’evento, ideato e curato da Proloco Bivongi e Gal Terre Locridee, ha richiamato numerosi visitatori che hanno avuto la possibilità, attraverso escursioni programmate, di scoprire le tradizioni e le bellezze locali, inserite in un ricco calendario di degustazioni, show cooking, musica dal vivo e incontri a tema.

Tra questi, il commissario Costantino ha preso parte al convegno, moderato dal giornalista Massimo Tigani Sava, dal titolo “Enoturismo, paesaggio e cambiamento climatico”. Al tavolo hanno interloquito anche Gennaro Convertini, responsabile Ufficio promozione ARSAC; Marco Poiana, direttore del Dipartimento di Agraria dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria; e Giandomenico Posillipo, presidente CAI Reggio Calabria.

Costantino, che ha portato i saluti dell’assessore regionale all’Ambiente, Antonio Montuoro, ha sottolineato nel suo intervento come «il Parco naturale regionale delle Serre, sempre attento alle problematiche dei territori, ha un’estensione di circa 18.000 ettari e insiste su tre province: Catanzaro, Vibo Valentia e Reggio Calabria. Siamo qui oggi per le straordinarie qualità di quest’area, ma soprattutto perché Bivongi rappresenta il varco d’accesso alla Valle dello Stilaro e il Parco delle Serre parte proprio da qui».

Costantino si è poi soffermato sulle «peculiarità del Parco, che vanno dalle bellezze dei boschi e dei borghi a quelle spirituali, come la Certosa di Serra San Bruno e la Cattolica di Stilo. Abbiamo un potenziale enorme che va ulteriormente consolidato con il contributo di tutti, dalle istituzioni alle associazioni che promuovono il territorio. L’ambiente non significa solo tutela o vincoli, ma va visto come un’opportunità di valorizzazione e di promozione delle nostre zone. Non dobbiamo inventarci nulla: bisogna fare in modo che le nostre bellezze naturalistiche vengano messe a sistema, facendole conoscere in primis a chi vive il territorio, partendo dai prodotti tipici. Pensiamo agli escursionisti che, dopo le passeggiate nella natura, hanno la possibilità di degustare un buon bicchiere di Bivongi DOC: questo rappresenta il culmine della loro giornata e della loro esperienza sul territorio».

Il commissario ha poi evidenziato i cambiamenti in atto nelle dinamiche turistiche: «Rispetto al passato non c’è più il turismo mordi e fuggi, ma quello lento, il cosiddetto turismo esperienziale, che spinge a visitare le nostre bellezze naturali e paesaggistiche in un’ottica di consapevolezza, con benefici sia fisici sia psicofisici. A questo proposito, il Parco delle Serre sta portando avanti anche il progetto del Forest Bathing, con risvolti che vanno ben oltre il semplice benessere della camminata».

Infine, Costantino ha rimarcato il ruolo strategico del Biodistretto del Parco delle Serre: «Ambiente e agricoltura non sono due mondi separati. Noi stiamo traducendo questa visione sul territorio attraverso una nuova forma di governance: il Biodistretto, nato nell’ambito della Strategia Nazionale per le Aree Interne e sostenuto dalla Regione Calabria in un’azione di accompagnamento verso il Distretto del Cibo. Il Parco delle Serre prosegue dunque nella sua opera di valorizzazione dei territori attraverso numerose iniziative, incarnando la funzione di connettore naturale tra la costa e la montagna».

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