Il Parco delle Serre verso la certificazione della Gestione Forestale Sostenibile

Il Parco Naturale Regionale delle Serre ha avviato il percorso per ottenere la certificazione della Gestione Forestale Sostenibile secondo lo schema PEFC, uno dei principali sistemi internazionali di garanzia per la gestione responsabile dei boschi.

Si tratta di un’iniziativa importante non solo dal punto di vista tecnico, ma anche istituzionale e culturale: il Parco intende dimostrare, con strumenti verificabili e riconosciuti, che il patrimonio boschivo affidato alla propria gestione viene curato secondo criteri di sostenibilità ambientale, trasparenza amministrativa, responsabilità sociale e valorizzazione del territorio.

Un patrimonio forestale regionale affidato alla gestione del Parco

Non tutti sanno che il Parco Naturale Regionale delle Serre, oltre a svolgere le ordinarie funzioni di tutela, conservazione e promozione dell’area protetta, è anche Ente attuatore della forestazione regionale.

Questo significa che il Parco è chiamato a svolgere un compito operativo molto concreto: gestire, curare e migliorare una parte del patrimonio forestale regionale affidato alla sua responsabilità, programmando interventi selvicolturali, manutenzioni, azioni di prevenzione e attività di valorizzazione compatibili con la tutela degli ecosistemi.

Il patrimonio oggetto del percorso di certificazione interessa circa 866 ettari di superficie forestale catastale, ricadenti nella provincia di Vibo Valentia, nei territori comunali di:

  • Gerocarne;
  • Serra San Bruno;
  • Spadola.

Si tratta di un complesso forestale collocato nel cuore delle Serre vibonesi, in un contesto montano di elevato valore ambientale, caratterizzato prevalentemente da cedui di castagno, che rappresentano la componente più estesa, cui si affiancano rimboschimenti artificiali di conifere, con presenza di pino laricio, douglasia, pino marittimo e abete bianco, oltre a nuclei di faggio, specie quercine, ontano nero e altre latifoglie mesofile.

Il Piano di Gestione Forestale: il primo traguardo raggiunto

Il percorso verso la certificazione non nasce dal nulla. Esso si fonda su un passaggio tecnico-amministrativo essenziale: l’approvazione del Piano di Gestione e Assestamento Forestale del Parco Naturale Regionale delle Serre per il periodo 2021-2035.

Il Piano è stato approvato dalla Regione Calabria – U.O.A. Politiche della Montagna, Foreste, Forestazione e Difesa del Suolo – con Decreto Dirigenziale n. 12900 del 14 settembre 2023.

Questo rappresenta un risultato di grande rilievo per il Parco, perché il Piano di Gestione Forestale è lo strumento che consente di superare una gestione episodica o emergenziale del bosco, introducendo invece una programmazione ordinata, verificabile e di lungo periodo.

Attraverso il Piano vengono stabiliti:

  • le caratteristiche del patrimonio forestale;
  • le diverse tipologie di bosco presenti;
  • gli interventi selvicolturali ammissibili;
  • le modalità di tutela della biodiversità;
  • le azioni di prevenzione del rischio fitosanitario e incendi;
  • la gestione della viabilità forestale;
  • il rapporto tra utilizzazioni forestali, rinnovazione naturale e conservazione del paesaggio.

In altre parole, il Piano consente di gestire il bosco non come semplice risorsa legnosa, ma come sistema vivente complesso, capace di produrre benefici ambientali, economici e sociali per il territorio.

Che cos’è la certificazione PEFC

La certificazione PEFC della Gestione Forestale Sostenibile è un sistema volontario che permette di verificare, attraverso controlli indipendenti, se un bosco viene gestito secondo criteri riconosciuti di sostenibilità.

Il percorso intrapreso dal Parco fa riferimento allo schema PEFC Italia e, in particolare, allo standard ITA 1000:2025, relativo alla descrizione dello schema di certificazione della Gestione Forestale Sostenibile, e allo standard ITA 1001-1:2025, relativo ai criteri e agli indicatori per la certificazione individuale e di gruppo. PEFC Italia pubblica gli standard nazionali di Gestione Forestale Sostenibile, compresi i documenti ITA 1000:2025 e ITA 1001-1:2025. (PEFC Italia)

Per il Parco, ottenere la certificazione significa sottoporre la propria gestione a una valutazione esterna, documentata e periodica. Non basta quindi dichiarare di gestire bene il bosco: occorre dimostrarlo con atti, registri, procedure, controlli e risultati misurabili.

La Politica di Gestione Forestale Sostenibile del Parco

Nell’ambito dell’iter di certificazione, il Parco ha approvato la propria Politica di Gestione Forestale Sostenibile, che rappresenta la dichiarazione ufficiale degli impegni assunti dall’Ente.

Con questa scelta, il Parco si impegna a gestire il patrimonio forestale affidato secondo alcuni principi fondamentali:

  • conservare la biodiversità e la funzionalità ecologica dei boschi;
  • mantenere la capacità di rinnovazione naturale delle foreste;
  • tutelare il suolo, le acque, il paesaggio e gli habitat di interesse naturalistico;
  • programmare gli interventi selvicolturali in modo ordinato e sostenibile;
  • valorizzare il ruolo produttivo del bosco senza comprometterne la stabilità;
  • garantire trasparenza amministrativa e tracciabilità delle decisioni;
  • coinvolgere gli stakeholder e le comunità locali;
  • migliorare progressivamente il sistema di gestione.

La certificazione diventa quindi uno strumento per trasformare questi principi in comportamenti concreti, documentati e controllabili.

Perché il Parco vuole certificarsi

Per il Parco Naturale Regionale delle Serre, la certificazione PEFC non è soltanto un riconoscimento tecnico. È anche una scelta di responsabilità pubblica.

Ottenere la certificazione in forma individuale significa qualificare l’esperienza del Parco come modello di gestione forestale pubblica sostenibile, trasparente e verificabile.

L’obiettivo è duplice.

Da un lato, il Parco intende migliorare ulteriormente la gestione del patrimonio forestale affidato, rafforzando il controllo sugli interventi, la qualità della programmazione, la tutela degli ecosistemi e la documentazione delle attività svolte.

Dall’altro lato, il Parco vuole proporsi come esperienza di riferimento per altri enti pubblici proprietari o gestori di boschi, in particolare Comuni, Regione e altri soggetti territoriali che intendano avviare percorsi analoghi di gestione sostenibile e certificata.

In questo senso, la certificazione non è solo un traguardo interno, ma anche un messaggio rivolto al territorio: i boschi pubblici possono essere gestiti con serietà, competenza, trasparenza e visione di lungo periodo.

Un bosco gestito significa un bosco più sicuro e più vivo

La Gestione Forestale Sostenibile non va confusa con l’abbandono del bosco. Al contrario, un bosco lasciato senza cura può diventare più fragile, più esposto agli incendi, più vulnerabile a malattie, schianti, dissesti e degrado strutturale.

Gestire in modo sostenibile significa intervenire quando serve, con criteri tecnici corretti, rispettando i tempi del bosco, favorendo la rinnovazione naturale, migliorando la stabilità dei popolamenti e conservando gli elementi di maggiore valore ecologico.

Nel patrimonio affidato al Parco sono presenti anche castagneti invecchiati e compromessi dal punto di vista vegetativo e fitosanitario. In questi casi, la gestione programmata consente di recuperare vitalità, ridurre il rischio di incendi, favorire la ricostituzione del bosco e mantenere attive le funzioni protettive, produttive e paesaggistiche.

Un percorso aperto al territorio

Il percorso di certificazione PEFC richiede ordine amministrativo, competenza tecnica e capacità di confronto. Per questo il Parco ha avviato un sistema di gestione documentato, fondato su procedure, registri, controlli interni, verifica degli interventi e coinvolgimento dei portatori di interesse.

La certificazione sarà sottoposta alla valutazione di un organismo indipendente, chiamato a verificare la conformità del sistema di gestione agli standard PEFC.

Per il territorio delle Serre, questo percorso rappresenta un’occasione per rafforzare il legame tra tutela ambientale, buona amministrazione e sviluppo locale.

Il bosco non è soltanto un paesaggio da ammirare. È una risorsa viva, che protegge il suolo, custodisce biodiversità, conserva memoria storica, produce lavoro, contribuisce alla qualità dell’ambiente e rappresenta una parte essenziale dell’identità delle comunità montane.

Con l’avvio dell’iter di certificazione della Gestione Forestale Sostenibile, il Parco Naturale Regionale delle Serre compie un passo concreto per custodire questo patrimonio e consegnarlo, più forte e meglio gestito, alle generazioni future.

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